calcoloInfinitesimale

Transformer

di ANDREINA SWICH

Essere se stessi.

Una espressione abusata, un obiettivo ambito dagli insicuri e dai timidi, un invito rivolto spesso agli ambigui e agli indecisi.

Ma che vuol dire esattamente? Essere ‘veri’ forse? Essere autentici? Ma autentici rispetto a quale verità? In realtà si è quello che si è hic et nunc, siamo forse obbligati a mantenere conformità a noi stessi ad ogni costo?

Sembra un gioco di parole: come si fa ad essere se stessi nel tempo? Possiamo essere stati qualcosa e possiamo successivamente essere divenuti altro.

Siamo veri anche nella trasformazione. Travestiti da Napoleone, per qualche ora siamo un po’ Napoleone; vestiti da superman siamo dotati di superpoteri invisibili a tutti, ma non a noi; madonne truccate con labbra rosso fuoco, strette in guepierre e reggicalze divengono provocanti maitresse seduttive.

E tutti sono liberi di far volare un po’ di quel ‘se stesso’ imprigionato. Forse rinunciando a essere chi si è.

Pesce nel cielo 2