calcoloInfinitesimale

Norme per scomparire

di ANDREINA SWICH

La domanda è: qual è il luogo più sicuro per essere irraggiungibili?

Ci sono di solito due possibilità nell’immaginario di chi vorrebbe far perdere le tracce di sè: si può scegliere un luogo affollatissimo, come una megalopoli con zone così poco sicure da divenire inaccessibili ai comuni mortali. Le grandi città del Medio Oriente come il Cairo, per esempio, Istanbul, o Los Angeles e tutto il sud est asiatico, New Dehli... invisibili tra milioni di persone, in strade di quartieri iper popolate.

La seconda possibilità è nascondersi in un microcosmo. Divenire solo un viso con un nome che forse non è il tuo, una figura di presepe, un’ombra dietro una pianta, un mucchietto di sabbia di una spiaggia che scivola nel mare, un fico d’india pieno di spine, un sasso sotto il vulcano. Ecco, un sasso ai piedi del vulcano.

Un microcosmo può diventare il luogo del capovolgimento: non più nascosti quindi, ma trasformati, raddoppiati, duplicati. A questo punto il gioco si fa duro.

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